Gennaio 2019, il Corriere della Sera racconta come Rinnovamento di Destra, il partito fondato da Vetullio Mussolini, abbia ottenuto la concessione della sala comunale del Cam Olmi di via delle Betulle per un «evento politico-culturale».
L'atto di affitto compare sull'albo pretorio del Comune di Milano, firmato da un funzionario di Palazzo Marino. Ma la scelta non passa inosservata: il movimento «Milano progressista» protesta apertamente, definendo la concessione «un errore» - soprattutto in un momento in cui l'Anpi contestava un convegno di CasaPound a Sesto.
Un episodio che racconta, in piccolo, quanto un cognome continui a essere una miccia accesa nel dibattito pubblico.